Motore OSSA 250 ENDURO 1973 - MAGO2T

Mago2T
Restauro moto e Preparazione motori regolarità
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Preparazione motore OSSA 250 Enduro 1973
01 motore in condizioni d'origine
02 disco in carta per rilevare i diagrammi originali
03 diagrammi originali
04 segni per i nuovi diagrammi
05 estrazione camicia a caldo
06 zone da asportare per la preparazione
07 lato inferiore del carter che necessita di riempimento
08 carter riempito al tig
09 lavorazione del carter
10 differenza tra prima e dopo la lavorazione
11 carter terminati
12 albero motore in origine
13 albero modificato con riempimento spalle e viella più spessa
14 cilindro in origine
15 taglio delle alette per permettere il riempimento
16 cilindro riempito al tig
17 rettifica al tornio prima di iniziare la lavorazione
18 inizio lavorazione nuovi travasi
19 fase della lavorazione risaldatura delle alette
20 differenza tra la parte preparata e quella originale
21 saldatura in aspirazione per il booster
22 rettifica interna al tornio
23 canale booster pronto
24 cilindro terminato
25 inizio lavorazione al tornio
26 fase lavorazione terminale
27 camicia nuova pronta per essere forata
28 fase lavorazione camicia
29 camicia terminata
30 camicia a 5 travasi inserita nel cilindro e pronta per la rettifica
31 spostamento dei fermi fascia sul pistone
32 creazione del booster sul pistone e lavoro terminato
La preparazione che ci accingiamo a fare è particolarmente impegnativa e radicale. Il motore è di derivazione trial e, come tale, particolarmente tranquillo e inadatto per un uso impegnativo nella regolarità. Esso è dotato di soli due travasi in aspirazione e, come vedrete dalle immagini, sono anche diagrammi piuttosto bassi, che prediligono un funzionamento ai bassi a discapito della potenza massima e del tiro ai medi regimi. La preparazione del motore si suddivide in tre fasi distinte, MODIFICA CARTER MOTORE, MODIFICA ALBERO MOTORE e MODIFICA CILINDRO. La prima consiste nel ricavare una maggiore sezione di uscita dei gas freschi, e per far questo è stato necessario riempire con saldatura i carter all'esterno prima di poterli allargare. La seconda ha interessato sia le spalle, che da fresate sono diventate piene, sia la biella che è stata sostituita con una di dimensioni più grandi per poter sopportare meglio le sollecitazioni derivanti da un cospicuo aumento di potenza, per far questo sono state fresate le spalle all'interno per far spazio appunto alla biella maggiorata. La terza, che è poi quella più impegnativa, consiste nel trasformare il cilindro da due travasi a cinque travasi, per poter fare questo è stato necessario rompere tutte le alette del cilindro, per poter ricavare la zona dei due travasi principali aggiuntivi, e poi di creare, nell'aspirazione, una ugola dove ricavare il booster pilotato dal pistone. Quindi dal pieno è stata fatta la camicia del cilindro con i 4 travasi più il booster, e la lavorazione è terminata con lo spostamento dei fermi fascia sul pistone e la creazione in esso del foro pilota in corrispondenza del booster.
Il risultato è stato un aumento generale di potenza su tutto l'arco di regime, con predilezione ai bassi e medi regimi indispensabili per una guida regolaristica, sono stati sostituiti anche carburatore, scarico, e accensione.
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